Bando incentivi per la pianificazione delle risorse forestali
La Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato, con la delibera numero 700 del maggio 2026, un bando pubblico per sostenere la pianificazione forestale.
L'iniziativa prevede lo stanziamento di 300.000 euro destinati a privati e associazioni per la redazione di piani di gestione volti alla tutela della biodiversità e all'incremento dello stoccaggio di carbonio. I beneficiari possono ricevere un contributo a copertura dell'80% delle spese ammissibili, seguendo criteri di priorità che premiano la sostenibilità ambientale e la certificazione delle risorse.
Le domande devono essere inoltrate tramite gli Enti territoriali competenti, i quali svolgono un ruolo di intermediazione e verifica tecnica. L'intero procedimento mira a promuovere una gestione boschiva innovativa e duratura, in linea con
le strategie forestali nazionali ed europee.
Soggetti Beneficiari
Il bando è rivolto specificamente al settore privato e associativo. Possono accedere ai fondi:
● Proprietari e gestori di boschi privati (singoli o in forma consortile).
● Associazioni forestali che abbiano la titolarità o la disponibilità delle aree Interventi ammessi e obiettivi del bando
I finanziamenti sono destinati alla redazione di piani di gestione forestale che prevedano:
● Stoccaggio di carbonio (carbon stock): favorire la crescita di specie botaniche il cui legno possa essere utilizzato in cicli produttivi a lungo termine, come l’edilizia.
● Servizi ecosistemici: potenziamento dell’assorbimento di CO2 e mitigazione dell’erosione, con l’obiettivo di accedere al mercato dei crediti di sostenibilità.
● Certificazione ambientale: supporto ai percorsi di certificazione per una gestione forestale responsabile.
● Aggregazione fondiaria: incentivare la gestione associata delle superfici boscate per superare la frammentazione delle proprietà.
Modalità di presentazione della domanda
La domanda non deve essere inviata direttamente alla Regione, ma deve seguire un iter specifico:
1. Destinatario: I richiedenti devono presentare la domanda agli Enti Delegati in materia forestale competenti per territorio, ovvero Unioni di Comuni o Comuni.
2. Tempistiche: La domanda va presentata entro e non oltre 45 giorni dalla pubblicazione del bando avvenuta sul BURERT il 14/05/2026 al n. 119, ovvero entro il 28 giugno 2026
3. Documentazione obbligatoria: La domanda deve essere redatta secondo il modello fornito dal bando (Allegato A-1) e deve essere corredata dai seguenti documenti:
- Relazione tecnica contenente gli indirizzi tecnico-programmatici per la redazione del piano.
- Cartografia vettoriale (formato shapefile) dell'area interessata.
- Cronoprogramma delle attività previste.
- Piano dei costi, considerando che il contributo regionale massimo è pari all'80% della spesa ammissibile.
- Dichiarazioni per il regime "de minimis" (Allegato B).
- Informativa sulla privacy firmata (Allegato C) e copia del documento d'identità.
Una volta ricevute le domande, gli Enti Delegati hanno ulteriori 15 giorni (per un totale di 60 giorni dalla pubblicazione del bando) per trasmettere la documentazione, corredata dal proprio parere tecnico, alla Regione Emilia-Romagna tramite PEC.
Scadenze e modalità
Per il territorio di competenza di questa Unione le domande devono essere presentate all’ufficio forestazione dell’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia.
Attenzione alla tempistica: il termine ultimo per la presentazione è fissato entro 45 giorni dalla pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione (Burert), avvenuta il 14/05/2026 al n. 119, ovvero entro il 28 giugno 2026.
Tutti gli interventi finanziati dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 31 dicembre 2027.
Allegati:
- Delibera di Giunta Regionale n. 700 del 11/05/2026
- Sintesi grafica
- Pagine del portale Regionale:
https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/2026/maggio/bando-regionale-forestazione
https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/parchi-natura2000/foreste/pianificazione-forestale/assestamento-forestale

